Archivi categoria: Logoborro

il mio pesce rosso che ha la cataratta

Sveglia con il solito martello pneumatico dei muratori.
Cominciano alle 7 meno un quarto. E va avanti così da mesi. D'inverno
va bé con le finestre chiuse. Ma ora. Boh. 

I martelli, c'è n'è
più d'uno, si alternano e accavallano insieme in un modo che non
avrebbe fatto dormire nemmeno mio fratello da piccolo di ritorno dalla
colonia in trentino.

Ieri abbiamo suonato la chitarra sul molo di
fronte al mar con i tramezzini, l'anguria e l'insalata di pasta. Tutto
molto bello e molto ciofane, ma oggi ho un mal di schiena che nemmeno
mio padre quando si alza dalla poltrona dopo le 4 ore di sonnellino
pomeridiano, che gli ci vogliono 10 minuti per raddrizzarsi. S'è fatta
l'una e mezza, per essere ciofani.

Ora sono nella nuova biblioteca
super climatizzata, ci sono 10 gradi. Ho gli occhi a balloccio un pò
in fuori dal sonno, che manco il mio pesce rosso che ha la cataratta.
Questa cosa è vera. Poverino.

 

 

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giuro che e' l'ultimo esame che faccio

Stamattina mi sono messa la matita agli occhi in un modo apatico. Era due mesi che non mi truccavo manco un pò. Mi sto lasciando andare. Quando mi lascio andare è brutto. è che si sta avvicinando qualcosa di importante, il giorno dopo comincia una nuova vita in cui sarò sempre truccata, magra, positiva e sorridente. 

Giuro che è l'ultimo esame che faccio.

 

 

uffi

Il blog s'è incasinato.

Non è colpa mia. 

Excite ti odio.

tre mesi minchia

é vero non sto più scrivendo. Da quando si sono scancellati i
simpatici commenti sono sprofondata nella stristezza. Ora però mi son
ripresa. Se repubblica oggi c'ha bred pit che s'è tagliato il pizzetto
anche io posso scrivere qualcosa d'interessante. Presempio, ieri mi son
depilata. Ma anche cose più profonde. Che ho imparato a fare le
orecchiette.

Fra una decina di giorni torno a logoborro, volo sola
andata. Mi si sta già scolorendo l'abbronzatura dalla paura. Ho
scritto un'email al prof per farmi infondere coraggio e positività.
Gl'ho scritto, senti maaaa second'atte quante correcscions mi danno? e
lui ha risposto, maledetto, che è difficile prevedere, lui due
settimane fa ha dato ad uno 3 mesi di corrections. Tre mesi minchia. Se
il poveretto è studente di quello che farà da esaminatore a me si
capisce che non ho scampo. Comunque mi sto preparando con frasi ad
effetto. La fine è vicina.

Comunque bred pit anche con il
pizzetto già stava bene.

aggiornamientis

Vabbé, un pò croazia, slovenia, giri vari, mangiate molte. Lavoro niente. Viva ad agosto. Viva non nel senso di in vita. Viva nel senso di morte.

 

 

I commenti non funzionano più. Forse son spariti forse no.

Per i complimenti e per dirmi che vi sembro dimagrita scrivetemi all'indirizzo di posta elettronica a destra.

 

maggio

Sconvolgimenti di primavera. Tanti pensieri. Decisioni importanti. Lunghe dormite, tipo stamattina: sveglia alle 8, colazione, ritorno a letto 8 e mezza, lettura fino alle 9, dormita fino alle 11.

I pesci si godono maggio. Io no. 

Scritto ieri in treno:

Sensazioni multiple. Prevalgono paura, irrequietezza, a tratti angoscia, intervallati da istanti di euforia e contentezza. Sono su un treno intersiti trieste-milano. Nel nord ci sono i treni che funzionano. Sono stretta in un taiiiierino un pò manager, a tratti ingegnere ed ad intervalli neolaureata al primo colloquio. Il treno corre. Se avessi saputo che qua ci sono i treni che funzionano con le prese di corrente avrei portato il pc. Meglio così, non avrei mai saputo che a Brescia ci sono i grattacieli. Ho ai piedi le scarpe di riserva, che sono le scarpe di riserva delle grandi occasioni. Oggi, tra le varie stronzate che ho detto, m'è uscita anche la parola “affascinano”. Un pò me ne vergogno. Un pò mi vergogno di tutto. Se non fosse per altro, son contenta per i miei genitori, per mio padre, che piange quando gli faccio quelle telefonate. 

Ora siamo a mestre. Case popolari grattacieliche accanto alla stazione. Ma niente in confronto a Brescia. Boh 'sto nord. Stamattina ho visto la scritta “Bossi Dio” nell'altro treno. Il figlio, ne consegue, è il cristo, nel senso di unto. Considerato che se il cristo dovesse tornare lo farebbe in maniera stupefacente, che bossi junior sia il cristo sarebbe anche credibile in quanto veramente stupefacente. 

quadretto mattutino

Io in pigiama al computer, francsinatra nel giradischi vecchio, fuori piove un bé, i pesci nell'acquario che a loro non gliene frega mai niente. Ho aperto il file che stava lì da un pò di anni. Curriculum. Da oggi ricomincia la mia vita adulta, rimandata per cause di forza maggiore. Mò stampo 'sto curriculum e vado a fare quello che avrei potuto fare anche 4, no anzi, 5 anni fa. C'ho un'euforia strana. Non ho aspettative e non ho speranze, so che andrà male e un pò anche non fa niente e son felice. 

Il giradischi sì bello però che due coglioni girare il disco ogni volta.

I pesci mangiano con quel fare vorace che ho anch'io davanti alla pizza con scamorza. Solo che a loro non gliene frega davvero niente.  

momento londinese

Momento moltomolto londinese.

Io nel bagno delle “donne” di un locale moltomolto che aggiusto le “tette” a un travestito di due metri e dieci e gli dico con accento moltomolto “I looove your pink eyelashes!”. E lui “oh love, I love your boobs”. E io “oh I wish I could give you some”. E lui “oh love tell me about it”.