Archivi del mese: maggio 2008

le cose con leggerezza

Il mio pesce rosso carlo ha una maniera deliziosa di scodinzolare quando nuota veloce. Questa frase sembra avere significati reconditi ma, purtroppo, non ne ha.

Ho fatto l'affarone su ebay per una nikon F301.  Ho anche comprato un arnese di colore rosa per togliere i punti neri. Sì, me ne vergogno.

Ci sono un sacco di cose di cui mi vergogno eppure questo non mi ferma da condividerle con il mondo.  Mia mamma dice che dovrei essere più riservata. E anche che mi devo mettere la gonna. E che devo accavallare le gambe quando mi siedo. Ci sto lavorando.

Io e la ragazza napoletana che vive down the street siamo andate a correre al parchetto del quartiere, già due volte. Ma non faccio finta di credere che questo sia l'inizio della mia nuova vita di donna che corre un giorno sì e uno no con un completino nike. E questo mi solleva molto. A volte bisogna prendere le cose con leggerezza. 

 

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mayday

Ieri notte ho telefonato alla banca natavota. Buongiorno scusi facci na cosa mi blocchi le carte natavota. Scusi ma lei lo fa per passatempo? No, nonmannarrubbat' a borza. L'ho lasciata al cinema e me ne sono ricordata all'una di notte.

Uno potrebbe chiamarmi svampita distratta stupida coglionazza. Ma io aggiungo, però anche molto non attaccata agli effimeri possedimenti terreni nonché piena di sensibilità spirituale e anche coglionazza.

Comunque, dopo una notte insonne, sono andata al cinema di primo mattino e il signore inglese m'arrestituito a borza. Mica siamo in italia (frase che non ho detto quando m'arrubbarono a borza tre mesi fa). Il film non avrebbe manco meritato tanta sofferenza, una che ha fatto doson creek non è che dimagrisce 20 chili e poi vuol fare la parte della bonazza, è persa per sempre.

Dopo il cinema, e prima di ricordarmi degli effimeri possedimenti terreni, ho anche visto il concerto alla tivvu di quella scofanona della amy casavinicola. Tanto è fatta quanto è brava. Tra una canzone e l'altra, alternava sorsi d'una bevanda rossa che teneva per terra in basso a destra con una di color giallo che teneva per terra in basso a sinistra. Ho pensato, saranno un estratto depurativo di rabarbaro rosso e una tisana al ginseng e tiglio.

In tutto ciò, dopo una notte di autolesionismo e stridore di denti, io sono venuta in ufficio sana sana nel giorno di Santa Banca. 

 

c'e' il sole e nommene frega niente

L'animale che mi porto dentro, che non s'arrende mai, che non s'attendere, oggi s'è messo a dormire. Non ha voluto infilare il dito nella nutella, ma manco i cereali a colazione. S'è accontentato del panino a pranzo e delle patatine  solo salted. Manco salt and vinegar (no, perché volendo, anche al gusto Yorkshire Steak & Ale Pie uno se le potrebbe prendere).

Ora prometto la smetto di mettere tutte queste parole che lincan qua e là.

Dicevo dell'animale. C'avevo una tigre dentro, c'avevo. Ora m'è diventata un bradipo pigmeo .Ok, quella era l'ultima, giuro. Sono apatica aponica atarassica. Sono a. Non sono nemmeno contenta che sta per cominciare il finesettimana. Mangio la mela, ma non godo della sensazione mentadent che mi dà. C'è il sole e nommene frega niente. Non son manco striste. Non soffro del mio dottorato senza fine.

Il mio bradipo Pigmeo, Gianni, si chiama, credo, m'annoia.  La tigre, Deboroar, si chiamava, credo, mi manca.