Archivi del giorno: giugno 17, 2007

ottismismo


“Home”
What do you mean? Where I pay the taxes?

Io il 15 di giugno mentre il mondo va a Prattamona con lo zaino l'asciugamano, la crema protettiva e il panino pomodoro e mozzarella, io, il 15 di giugno, sono vestita di golfino di lana e dormo sotto il piumino e il pigiamino tipo babbo di flanella a rombi celestino. Sono ripetitiva e noiosa. Vado alla festicciola di compleanno delle spagnole con una cischeich in una mano e tre palloncini nell'altra sotto la pioggia battente cani e gatti e arrivo alla festicciola di compleanno delle spagnole infradiciata e infelice.

Dipingerò casa nuova della tonalità “crashed almonds” con particolari celestino “cloudless”. Ho comprato una compagnetta a Carlo, si chiama rosa e già si amano.

Più cresco e più divento effimera. Credo che non farò più la rivoluzione e credo che lascerò che il mondo sia come è.

La casa? No, la casa quella no, sono effimera sono. La casa la voglio. Ma le tasse ancora non le pago da nessuna parte. Per la caunsil tacs non sono ancora pronta. Per ora Crashed almonds e cloudless please, 15 litri di una e 8 litri dell'altra please.

Forse però il mondo lo cambio, ora che ci penso.

Volevo scrivere, che ora non c'entra niente ma è una di quelle cose che mi devo ricordare di fare, una lista di modi di dire che sono uguali in inglese ed in italiano. è una manifestazione di ottimismo e sfelicità. La lista la comincio, poi la finirò (chi volesse contriubuisse):

– without any shadow of a doubt
– don't look a gift horse in the mouth

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